Judo Kodokan

La storia del Kodokan

 

Il primo dojo di Kano, risalente al 1882 e istallato nel tempio di Eisho, contava 12 tatami e oggi potrebbe essere considerato il più piccolo del mondo.

Il dojo successivo di 40 tatami aveva fatto dire a Yamashita di avere l'impressione di essere un pesce che lascia un pozzo per trovarsi in un fiume.

Quando poi il Judo ebbe un dojo di 500 tatami, Kano osservò: "Ogni volta raddoppiamo, a Shimotomi Zaka avevamo 200 tatami, che era giusto il doppio del precedente, ora ne abbiamo 500 e presto ce ne occorreranno 1000".

Molti pensarono allora che fosse troppo ambizioso, ma vent'anni dopo (nel 1958) veniva inaugurato uno stabilimento imponente con proprio 1000 tatami (e il vecchio venne ceduto a Jichin Funakoshi per farci il Karate).

Ecco le tappe di quell' istituto privato, appartenente alla famiglia Kano, che tuttavia ha avuto nella storia del Judo un'importanza unica.   

1) Eisho-dojo.

Nel Maggio del 1882 cominciò la prima lezione di Judo nella biblioteca del tempio di Eisho, a Kitainaricho, nel quartiere Shitaya.

Il dojo si chiamò Kodokan Judo e il fatto di praticarvi Judo si diceva "Nihoden Kodokan Judo", per chiarire che non si praticava Jujitsu generico o di altre scuole.

Gli allievi del primo anno erano Tsunejiro Tomita, Shiro Saigo, Noritomi Arima, Nariasu Higuchi, Keijiro Kawai, Genjiro Amano e Masao Yamagata.

Asahi Sumpo, il prete che teneva il tempio, diceva allora che Kano era una brava persona, salvo che faceva Judo.

2) Minami-Jimbocho-dojo.

Nel Febbraio del 1883 si traslocò in una specie di magazzino a Kanda e c'erano solo 10 tatami. I corsi erano tenuti da Shiro Saigo che stava tutto il giorno sul tatami per ordine di Kano, onde non fare attendere i visitatori che fossero arrivati.

Anche in pieno inverno se ne stava lì a leggere libri (anche se la cronaca non lo riporta, notizie confidenziali riferiscono che giocava a carte e nascondeva sotto il tatami la bottiglia di sake).

3) Kaminibancho-dojo.

Nello stesso Settembre Kano fece delle trasformazioni in casa sua e ne ricavò un dojo di 20 tatami.

Era il tempo in cui il Fondatore studiava il Judo giorno e notte e quando aveva un'idea nuova, non si faceva scrupolo di svegliare i fedelissimi che dormivano lì e l'applicava subito.

Quell'anno si iscrissero: Namma Tsunao, Seyva Iwanami, Takejiro Yuwasa, Masuhiro Honda, Bunzo Kasaya.

Nel 1884 cominciarono le tradizioni del Kodokan come la festa di Capodanno e il Kohaku Shiai e l'esame di grado.

Vennero Itsuro Kanzo, Yoshiaki Yamashita, Kozaburo Tarao e Jiro Nango, un nipote di Kano che aveva solo 9 anni e doveva divenire il 2° presidente del Kodokan.

Nel 1885 gli allievi divennero 55.

 

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