![]() | La prima sede del Kodokan fu istituita da Kano in una sala presa in affitto nel piccolo tempio buddista di Eishosi, appartenente alla setta Jodo. I problemi che dovette affrontare furono veramente ardui, infatti la sua famiglia era contraria a quella che consideravano una stramberia, per questo gli negarono il sostegno economico, ed in quel periodo egli disponeva solo di un basso stipendio da professore novizio, quindi, per procurarsi i soldi per comprare i tatami per il dojo, fece ricorso alla sua conoscenza della lingua straniera per tradurre dall'inglese al giapponese un «Trattato sull'Etica» commissionato dal Ministero per l'Educazione. Il primo nucleo di praticanti fu costituito da un gruppetto di allievi a cui Kano impartiva lezioni di Economia Politica ed Inglese, i quali iniziarono a praticarlo quasi per gioco, ma che, successivamente, ne rimasero affascinati. |
Nel Kodokan, il Maestro Kano fece nascere, dalle ceneri del Jujitsu, il suo metodo, chiamato Judo (Via della cedevolezza), nel quale fece convergere i metodi delle antiche scuole, associandoli al concetto di ottenere il miglior risultato col minimo sforzo, formando una disciplina efficace tanto per il fisico quanto per la mente. Jigoro Kano ricoprì numerosi incarichi per il governo, e grazie alla sua influenza riuscì a fare inserire il Judo nelle materie scolastiche accanto all'educazione fisica. L'insegnamento del "Metodo Kano" cominciò ad aver vita all'Accademia navale e nelle Università di Tokyo e Keio. Il nuovo Judo Kodokan era al centro dell'attenzione pubblica, grazie ai lodevoli principi e agli elevati ideali, ma, nonostante ciò, si levarono alcuni sospetti sulla sua efficacia in combattimento. In particolare, il Judo era disprezzato dai praticanti del vecchio stile Jujitsu. | ![]() |
Questa situazione sfociò in un'aperta rivalità tra la scuola del famosissimo Hikosuke Totsuka e il Kodokan.
Nel 1886 la questura di Tokyo indisse un torneo fra le scuole di Jujutsu allo scopo di selezionare il metodo più efficace con il quale sarebbero stati addestrati gli agenti.
Il Kodokan su 15 combattimenti ne vinse 13 mentre due finirono in pareggio.
La vittoria stabilì la supremazia del Judo non solamente nei principi, ma anche nella tecnica.
Con i suoi migliori allievi, Kano nel 1895 stabilì il Gokyo, cioè il metodo di insegnamento diviso in 5 gradi.
Sono dello stesso periodo le prime elaborazioni di Kata, con le forme delle proiezioni Nage no kata e del combattimento reale Kime no kata.
Successivamente, nel 1921, migliorò il Gokyo, lo stesso dell'attuale, con l'aiuto dei suoi allievi più esperti e con i maestri delle ultime scuole di Jujitsu assorbite dal Kodokan.